Marzia Tòdero

Nata a Verona nel 1965, laureata in filosofia ad indirizzo a Milano, vive e lavora a Trento.
Al  1992 risale la sua prima pubblicazione La Mal’Aria. AIDS e società capitalista neomoderna, con la casa editrice milanese Calusca nel 1992.
Verso la fine degli anni ’90  il suo percorso creativo nel campo della prosa si arricchisce di ricerche e sperimentazioni inerenti il linguaggio poetico e la  contaminazione tra le arti..
Debutta in pubblico in un’azione poetica presso il MART di Rovereto, a cura di Delfinarte, nell’ambito di “Dialoghi nel buio”.
Per le sue performance realizzate in tutta Italia e le sue pubblicazioni si ispira alle opere (e si avvale della loro collaborazione) di pittori, incisori e scultori quali Max Marra, Paolo Dolzan, Valeria Manzi, Antonio Abate, Scantanburlo.
Si avvale inoltre della collaborazione di danzatori del calibro di Cristina Zanon, Yelly Thoune, Michela Cimadon.
Inoltre collabora con musicisti quali Fabio Gallarati e Luca Vianini e cantanti liriche del calibro di Sabrina Modena ed Oksana Lazareva.
Per la realizzazione dei testi teatrali di cui è autrice si è fino ad ora avvalsa della collaborazione di attori professionisti della scuola de Avogaria di Venezia e del regista Riccardo Bellandi.